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CONVENZIONE CON A.N.I.O – Associazione Nazionale per le Infezioni Osteoarticolari

01/10/2013

CONVENZIONE CON A.N.I.O – Associazione Nazionale per le Infezioni Osteoarticolari

Abbiamo sottoscritto una convenzione annuale con l’Associazione Nazionale per le Infezioni Osteoarticolari (ANIO),” dice il dott. Amedeo Tropiano, Direttore Generale dell’Istituto Ortopedico Gaetano Pini,”finalizzata alla realizzazione congiunta di iniziative di ricerca, studio, formazione ed informazione per migliorare il supporto assistenziale nell’interesse di tutti i pazienti affetti da complicanze ortopediche settiche o asettiche”. L’Associazione Nazionale per le Infezioni Osteoarticolari è una associazione senza fine di lucro, riconosciuta dal Ministero della Salute quale Riferimento Nazionale per il supporto socio assistenziale ai pazienti portatori di complicanze ortopediche. “Siamo  presenti in tutta Italia”, sottolinea il dott. Girolamo Calsabianca, Segretario Generale dell’A.N.I.O.,”con numerosi coordinamenti regionali e provinciali. Siamo nati come ente di volontariato, oggi onlus, e ci occupiamo di tutelare a 360 gradi tutti i malati affetti da infezioni osteoarticolari. In Italia si verificano ogni anno circa 28mila casi di nuove infezioni. La nostra associazione fornisce un completo supporto logistico e informativo a tutti coloro che sono affetti da infezioni dell’apparato scheletrico; promuove la ricerca scientifica; stipula convenzioni con le aziende sanitarie; realizza iniziative nazionali per diffondere la conoscenza di questa patologia e promuovere il dibattito favorendo il riconoscimento di tutte le tutele sanitarie e sociali necessarie ai malati colpiti da infezione dell’apparato locomotore”. Ad oggi l'Associazione (www.anio.it) sostiene circa centomila pazienti, grazie al solo apporto dei tanti volontari presenti nel territorio e al numero verde 800 688 400 che fa da collettore alle sedi regionali. Un apposito Centro d’Ascolto Nazionale A.N.I.O. è attivo con personale specializzato in grado di rispondere alle necessità del paziente e degli operatori del settore che chiedono di sfruttare la rete della Associazione per confrontarsi con i colleghi esperti dei centri altamente specializzati italiani ed esteri. “La convenzione con l’Istituto Ortopedico Gaetano Pini, che si distingue per la sua qualità, ci consente,” spiega il dott. Calsabianca,” di allargare le possibilità di cure specializzate per i nostri associati e le loro famiglie. A.N.I.O., oltre all'assistenza diretta ai pazienti, esercita la propria attività a livello istituzionale, avendo, tra l'altro, concertato l'inserimento delle osteomielite nei LEA con la Programmazione e Controllo del Ministero della Salute, con l'obiettivo di fornire un supporto logistico e informativo a tutti coloro che sono affetti da infezioni dell'apparato scheletrico e la Presidenza dell'Associazione. A.N.I.O. ha individuato quale interlocutore preferenziale l'Istituto Ortopedico Gaetano Pini ai fini dell'attuazione delle suddette iniziative, in quanto centro di eccellenza per la diagnosi e la cura di patologie afferenti l'Ortopedia, la Traumatologia e la Reumatologia, nonché in particolar modo attraverso l'U.O.C. Chirurgia Ortopedica Riparativa (COR) - Risk Management, diretta dal prof. Giorgio Maria Calori, struttura di alta specializzazione, riconosciuta a livello nazionale ed internazionale come centro di riferimento per la cura e la prevenzione di insorgenza di complicazioni che insistono sul tessuto muscolo scheletrico”. La scelta verso il Gaetano Pini segue, peraltro, criteri logici poiché l’Istituto rappresenta il più antico e prestigioso presidio di cura per le patologie dell’apparato locomotore; nel dettaglio è tuttora uno dei riferimenti nazionali per le infezioni nel campo dell’ortopedia e della traumatologia, essendo posto al centro di una Regione come la Lombardia, così rilevante per numero di abitanti e trattamenti di pazienti in provenienza da tutto il territorio nazionale ed anche dall’estero.

“Con A.N.I.O.”, sottolinea il dott. Amedeo Tropiano, “abbiamo deciso di attivare comuni iniziative di studio, ricerca ed informazione; sollecitare azioni comuni, tese ad incrementare la tutela dei pazienti con complicanze ortopediche, con l'obiettivo ultimo di accreditare l'Istituto Ortopedico Gaetano Pini ed in particolare il C.O.R. come HUB regionale, per prime e seconde opinion relative alle patologie in oggetto; istituire un percorso facilitato e privilegiato per i soggetti affetti da complicanze ossee ed articolari, al fine di consentire una rapida presa in carico di pazienti portatori di patologie croniche o acute per infezione osteoarticolari, anche con impiego di collegamenti di telemedicina. La Divisione diretta dal Prof. Calori, forte dell’appoggio di tutta l’Azienda Ospedaliera Gaetano Pini, fornirà, oltre alle cure chirurgiche ed ambulatoriali iperspecialistiche, oltremodo un qualificato appoggio clinico e psicologico ai pazienti facilitandone i percorsi diagnostici e terapeutici. Il prof. Giorgio Maria Calori, Direttore dell'U.O.C. Chirurgia Ortopedica Riparativa (COR) - Risk Management,  è il responsabile aziendale per la gestione di ogni effetto annesso e connesso alla realizzazione degli impegni convenzionali assunti nei confronti di A.N.I.O.”.

L'Unità Operativa Complessa di Chirurgia Ortopedica Riparativa (COR) – Risk Management  pone da sempre particolare attenzione, con specifica competenza e riconosciuta esperienza, alla cura e alla prevenzione di insorgenza di complicazioni che insistono sul tessuto muscolo scheletrico.

“Il C.O.R.”, dice il Prof. Giorgio Maria Calori,” è specifico non solo per lo studio e l'applicazione clinica delle nuove biotecnologie e della ingegneria tissutale, ma anche per l’utilizzo di speciali impianti protesici per l'ottimizzazione dei processi di guarigione nelle complicanze; la cura delle necrosi ossee, dei ritardi consolidativi delle fratture, delle pseudoartrosi e specialmente dei difetti critici con ampia perdita di sostanza ossea, sia settici che asettici. Proseguiremo con ancora maggiore entusiasmo nelle attività di ricerca clinica in corso, approfondendo quelle già da noi avviate sulla camera biologica CIT (Chamber Induction Technique), sulla medicina rigenerativa mininvasiva MRT (Minimal invasive Regenerative Therapy) e sulla innovativa applicazione di megaimpianti protesici per il trattamento sostitutivo di grandi perdite di sostanza ossea. Tali acquisizioni scientifiche messe a punto, introdotte e validate attraverso molteplici pubblicazioni ed eventi scientifici internazionali sono del tutto originali e costituiscono un fiore all’occhiello per il nostro prestigioso Istituto”.

Il prof. Calori è anche Presidente in carica di ESTROT (European Society of Tissue Regeneration in Orthopaedics and Traumatology) che rappresenta istituzionalmente 28 Paesi europei ed è  riconosciuta da numerosi Paesi extra-europei. “Sono convinto”, dice il prof. Calori,”che solo la più stretta cooperazione europea sia la giusta premessa per un rapido avanzamento nella ricerca, identificando soluzioni efficaci e sostenibili al fine di  fronteggiare con successo le delicate problematiche connesse le infezioni osteoarticolari, che tanto penalizzano i nostri pazienti ed anche il Servizio Sanitario e la Società Civile tutta. Già collaboriamo da tempo sia come COR che come ESTROT, con le più importanti università europee ed extraeuropee per lo sviluppo di studi innovativi in campo ortopedico e credo fermamente che sia sostanziale la condivisione con associazioni di riferimento assoluto come A.N.I.O. per mantenere vivo il contatto con il mondo reale e quindi capire meglio gli effettivi bisogni dei malati”. Grazie a questa convenzione, saranno avviate anche azioni comuni, tese ad incrementare la tutela dei pazienti affetti da complicanze ortopediche e ad attivare anche specifici percorsi assistenziali e sociali privilegiati (invalidità civile, percorso preferenziale per l'infortunato sul lavoro, sostegni sociale, logistico ed informativo sulla patologia) per i soggetti affetti da  queste complicanze al fine di consentire una rapida presa in carico di pazienti portatori di patologie croniche o acute per infezione osteoarticolari. A tal fine, le Parti svilupperanno anche proposte di consulenze di telemedicina, per abbattere eventuali problematiche logistiche di pazienti fuori Regione che necessitino diagnosi e trattamento presso

l’Istituto Ortopedico Gaetano Pini. “Studi clinici ampiamente accreditati in Letteratura,”sottolinea il prof. Calori,” hanno dimostrato come un team dedicato, appositamente formato ed esperto nel campo, che persegue un approccio multidisciplinare possa produrre risposte più efficaci ed in tempi più brevi; con Centri specifici riconosciuti dal Ministero sul territorio nazionale, poi, si possono anche ridurre i costi sanitari, ottimizzare le risorse ed offrire cure ad alto livello a tutti i pazienti che rientrino nei parametri di cura”.

A.N.I.O. comprende oltre 98mila persone a livello nazionale. “Noi sapremo svolgere il nostro ruolo fornendo il più valido sostegno alla iniziativa,”spiega il dott. Amedeo Tropiano,”come Centro riconosciuto di Eccellenza per la diagnosi e la cura di patologie afferenti l'Ortopedia, la Traumatologia e la Reumatologia, nonché sede convenzionata con la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università degli Studi di Milano. La nostra tradizione d'eccellenza tecnica è certamente la migliore garanzia di qualità per gli utenti con problemi dell'apparato osteoarticolare ed occupa in Lombardia ed a livello nazionale una posizione di leadership che intendiamo mantenere alta”.

 

Ufficio stampa Istituto Ortopedico Gaetano Pini  

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